martedì 12 agosto 2014

Marino assume altri dirigenti. I sindacati chiedono chiarimenti




„Un dirigente e sei nuovi membri per l'ufficio stampa: Cgil, Cisl e Uil chiedono spiegazioni al sindaco sulle nuove assunzioni e sui costi“

E' ormai guerra aperta tra i sindacati e l'amministrazione capitolina. Non passa giorno senza una stilettata nei confronti della giunta Marino. Oggi Cgil, Cisl e Uil attaccano il primo cittadino in merito alle voci relative a nuove assunzioni avvenute nello staff di Marino proprio nei giorni in cui saltava il tavolo di trattativa sul contratto decentrato.

VOCI - "Pensavamo fossero le solite voci di corridoio a cui non volevamo credere", attacca la triplice, "ma invece l’amministrazione Capitolina il 31 Luglio mentre abbandonava il tavolo delle trattative sindacali per decidere unilateralmente il contratto decentrato decideva di nominare un altro dirigente per la precisione il 'direttore ufficio strategie della comunicazione' . Le indiscrezioni, di questo non abbiamo ancora l’informativa sindacale, dicono che nella stessa giornata l’amministrazione abbia proceduto ad altre assunzioni a tempo determinato per uffici stampa e altre figure professionali 6-7 unità in tutto".

LA RICHIESTA DEI SINDACATI - Voci quindi, alle i sindacati danno credito e in base alle quali chiedono spiegazioni: "Ci aspettiamo che l’amministrazione faccia subito chiarezza e smentisca queste notizie oppure dica pubblicamente quali e quante assunzioni sono state fatte, le motivazioni che la hanno spinta a farlo e il costo per la collettività, l’opportunità politica di farlo in piena approvazione del piano di rientro".

CON BUONA PACE DEI VINCITORI DEL CONCORSO - Secondo Cigil, Cisl e Uil "risulterebbe davvero bizzarro che il piano di rientro abbia effetto solamente per il costo del personale o delle supplenti delle scuole materne infantili e non per gli uffici stampa o i dirigenti nominati dalla Giunta. Il tutto ancora una volta con buona pace dei vincitori di concorso e degli accordi sottoscritti che ne prevedevano l’assunzione già a partire da fine 2013".

APPUNTAMENTO AL 5 SETTEMBRE - Di Cola, Chierchia e Bernardini, segretari romani dei tre sindacati, spiegano che "il 5 Settembre all’incontro con il Sindaco dove proveremo ad invertire la rotta sul salario accessorio chiederemo come sia possibile che chi si professa paladino del merito, della trasparenza, del rispetto delle regole, poi commetta simili errori. Ricorderemo al Sindaco come sia impossibile realizzare qualsiasi piano di riorganizzazione se i dipendenti non hanno fiducia nella amministrazione e se non si provvederà ad assumere i vincitori di concorsi necessari a colmare almeno in parte le croniche carenze di personale e ad inserire energie nuove all’interno dell’ente. Ribadiremo come sia necessaria una vera lotta agli sprechi, perché le poche risorse di cui dispone il Comune non vanno sprecate. Non ci rassegneremo anche se non avremo risposte e contrasteremo in tutte le sedi questa gestione sbagliata delle politiche del personale di Roma Capitale".

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